Consigli per gli sposi

IL MATRIMONIO NELLA STORIA

Il matrimonio è un rito che da secoli scandisce e caratterizza in modo rituale e solenne la formazione di nuove famiglie in quasi tutti gli angoli del pianeta. Ogni società ha però adottato regole e modalità differenti, ecco i riti e le usanze più curiose e particolari della storia. Nell'antico Egitto, ad esempio, il re era considerato di sangue divino, figlio del dio; per mantenere intatta la purezza di tale discendenza, egli sposava solitamente una sorella, una sorellastra o parente stretta. In Grecia veniva inizialmente pattuita la dote, e si procedeva poi alla promessa formale. Il giorno del matrimonio si celebrava un sacrificio nuziale agli dei protettori del matrimonio, e quindi si offriva un banchetto. La sera, un corteo accompagnava la sposa alla casa dello sposo; sulla soglia della casa, gli sposi erano coronati ritualmente di frutti simboleggianti fecondità. In India lo sposo concludeva le nozze portando la sposa sulle spalle fino al suo villaggio. In Portogallo il sacerdote legava insieme le mani degli sposi con un pezzo di stoffa, in Cina invece li legava con i capelli. Mentre in Inghilterra gli sposi mettevano l'anello nuziale al pollice. In Francia, durante il medioevo, la sposa usava baciare il piede del marito, in Groenlandia invece lo sposo prendeva la sposa per i capelli e la trascinava nella capanna. In Tibet, per risparmiare sulla dote, era tradizione comune che i fratelli condividessero la stessa moglie. Presso alcune tribù dell'Africa, prima di sposarsi, un uomo doveva andare a letto con la futura suocera. Nelle Isole Gilbert, infine, se un uomo era attratto da una ragazza doveva sposare anche le sue sorelle.

LA TRADIZIONE CRISTIANA

Per un cattolico cristiano indubbiamente il matrimonio assume un’importanza fondamentale, ed è sentito in modo particolare. In ogni epoca questo sacramento è stato trattato in moltissime encicliche, documenti e bolle papali, che ne hanno sempre esaltato il valore etico e religioso. Più di recente, il matrimonio canonico è stato decretato dalla Conferenza Episcopale Italiana, su disposizione del papa Giovanni Paolo II, ed è in vigore dal febbraio del 1991. Suddiviso in vari articoli, il Decreto tratta della preparazione e celebrazione del matrimonio canonico, degli atti necessari per sposarsi, della separazione fra coniugi, della nullità matrimoniale, della dispensa dal matrimonio non consumato ed altro. Il Decreto è pubblicato sull’Organo ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana.

L MATRIMONIO BUDDISTA

Secondo la religione buddista il matrimonio non è necessario; la coppia può unirsi con rito civile (non obbligatorio) e stare insieme. Coloro che vogliono sposarsi possono farlo, magari per rendere partecipi parenti e amici. Si comincia recitando il capitolo Hoben e il Jgage, poi qualche minuto di Daimoku. In seguito gli sposi e i testimoni bevono tre sorsi di sakè da tre tazze, che significano le tre esistenze di passato, presente e futuro; poi i presenti esprimono i loro sentimenti liberamente o leggendo qualche brano e fanno gli auguri agli sposi. La cerimonia finisce con la lettura di tre Daimoku.

LA TRADIZIONE IN AMERICA LATINA

Le nozze vengono celebrate secondo la tradizione cattolica, i festeggiamenti seguenti seguono molto lo stile americano: balli in grande stile, discorsi e propositi degli sposi, ecc…Il menù è a base di piatti speziati e saporiti, e, immancabile, viene servito il cioccolato, squisitezza notoriamente afrodisiaca...

LA TRADIZIONE CINESE

In passato un uomo poteva avere più mogli e le nozze venivano quasi sempre combinate. Oggi è in vigore la monogamia e le persone si sposano per amore e non più per interesse, almeno nelle grandi città. Il colore del vestito da sposa è il rosso.

LA TRADIZIONE INDIANA

I matrimoni vengono combinati fin da quando gli sposi sono ancora bambini; l’importanza del matrimonio è fondamentale, lo si festeggia per molti giorni e viene celebrato nei templi, con vivacissimi colori (rosso, giallo). Le religioni sono diverse con differenti regole: gli induisti prevedono la monogamia, i musulmani la poligamia.

LE TRADIZIONI IN U.S.A.

Ci si può sposare in grande sfarzo oppure molto semplicemente, come fanno i giovani studenti del college: davanti al Giudice di Pace e in pochissimo tempo. In genere le cerimonie sono più lunghe e scenografiche nelle campagne, mentre in città sono assai più semplici; la legge prevede la monogamia. Famosi e alquanto sbrigativi sono i matrimoni celebrati a Las Vegas: con l’equivalente di circa 150.000 lire italiane e con qualche ora di tempo a disposizione sarete già sposati…

TRADIZIONI MUSULMANE

Il matrimonio rappresenta un dovere per i credenti: così dice il Corano, che afferma anche che l’uomo può avere fino a quattro mogli più le concubine. Ci si sposa giovanissimi e con rito civile, con molto riserbo. Anche i preti islamici possono sposarsi e avere figli. Gli sposi di dinastie reali possono celebrare il matrimonio anche in moschea, con grandissimo sfarzo.

TRADIZIONI NELLE ISOLE DEL PACIFICO

Si dà molta importanza all’amore e al matrimonio, che viene celebrato con bellissimi festeggiamenti fra tanti fiori e frutti. Per propiziarsi ogni bene si pregano le divinità della fecondità, che in alcune isole sono rappresentate da rocce presenti sul fondale marino.