Consigli per gli sposi

LE PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO

Le pubblicazioni di matrimonio sono una "formalità preliminare" alla celebrazione del matrimonio. Lo scopo è di rendere nota al pubblico l'intenzione di due persone bene individuate di contrarre matrimonio tra di loro e quindi di accertare l'eventuale esistenza di impedimenti. Devono essere richieste all'Ufficio di Stato Civile del Comune dove ha la residenza uno dei due futuri sposi, anche in caso di matrimonio religioso valido agli effetti civili. Consiste nell'affissione per otto giorni alla porta della Casa Comunale di un atto recante l'indicazione delle generalità delle persone che intendono contrarre matrimonio.

Il procedimento per le pubblicazioni di matrimonio consta di 3 fasi:

  • avvio della pratica di matrimonio: la richiesta della pubblicazione deve essere effettuata da entrambi gli sposi presentandosi personalmente e contemporaneamente, o tramite persona che da essi ha ricevuto l'incarico con procura speciale, all'Ufficio di Stato Civile ove verranno rese le dichiarazioni prescritte e firmato l'apposito verbale. Se gli sposi intendono contrarre matrimonio religioso valido agli effetti civili, devono essere muniti della richiesta del Parroco/Ministro di culto del Comune in questione.

  • la documentazione necessaria a comprovare l'esattezza delle dichiarazioni rese dagli sposi viene acquisita d'ufficio presso i comuni di nascita e di residenza

  • esposizione delle pubblicazioni: L'Ufficiale dello Stato Civile, verificata la documentazione acquisita, provvede all'esposizione delle pubblicazioni presso l'apposito spazio e richiede analoga esposizione al Comune di residenza dell'altro futuro sposo, se diverso da quello ove viene presentata la richiesta. Le pubblicazioni devono rimanere esposte nei Comuni di Residenza di entrambi gli sposi per almeno 8 giorni interi.

Considerati i tempi per l'acquisizione d'ufficio dei documenti e le comunicazioni tra Comuni, è bene iniziare la pratica almeno 3 mesi prima della data prevista per il matrimonio.
Il matrimonio deve essere celebrato entro i 180 giorni successivi alla pubblicazione.


Matrimonio Civile

Si celebra in Comune, davanti al Sindaco o suo delegato ed in presenza di due testimoni.
La data e l'ora devono essere concordate con congruo anticipo.
Il Sindaco legge la seguente formula

- Siete   COGNOME- NOME SPOSO
E COGNOME- NOME SPOSA

e siete qui comparsi per la celebrazione del vostro matrimonio?

  • Do’ lettura degli articoli  143 – 144 e 147 del codice civile:

 
ARTICOLO 143   Diritti e doveri reciproci dei coniugi
Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri.
Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale, alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione.
Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia.

ARTICOLO 144 – Indirizzo della vita familiare e residenza della famiglia. 
I coniugi concordano fra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza della famiglia secondo le esigenze di entrambi e quelle preminenti della famiglia stessa.
A ciascuno dei coniugi spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato.

ARTICOLO 147 – Doveri verso i figli.
Il matrimonio impone l’obbligo di mantenere, istruire ed educare la prole tenendo conto delle capacità, dell’inclinazione naturale e delle aspirazioni dei figli.

Dichiara il Signor COGNOME E NOME SPOSO di volere prendere in moglie la Signora COGNOME NOME SPOSA qui presente?

 

Dichiara la Signora COGNOME NOME SPOSA di voler prendere in marito il Signor COGNOME NOME SPOSO  qui presente?

 

I testimoni hanno sentito?

(Gli sposi di scambiano gli anelli)

 

Io -COGNOME NOME  – Sindaco ed Ufficiale dello Stato Civile del Comune di …………, dichiaro in nome della legge che il Signor COGNOME NOME SPOSO e la Signora COGNOME NOME SPOSAsono uniti in matrimonio.

Signori Cognome e Nome Sposo e Cognome e Nome Sposa dichiarano ai sensi dell’articolo 162 secondo comma del codice civile di scegliere la comunione o la separazione legale dei beni?

I testimoni hanno sentito?

A questo punto viene letto il registro di matrimonio


Matrimonio Religioso

Nel caso di matrimonio religioso gli interessati provvederanno, trascorsi i termini di legge, al ritiro del certificato di eseguite pubblicazioni, da consegnare al Parroco o al Ministro di culto.
Il matrimonio religioso è celebrato davanti al Sacerdote o al Ministro di Culto e produce gli effetti civili a condizione che venga trascritto nei registri di matrimonio del Comune. La trasmissione dell'atto all'Ufficio di Stato Civile del Comune per la trascrizione, di norma, avviene a cura del Parroco o del Ministro di Culto.