Consigli per gli sposi

CERIMONIA DELLA LUCE/RITO DELLE CANDELE

E’ un’antica cerimonia che suggella l’unione tra lo sposo e la sposa. Può essere aggiunta al rito civile per rendere questo evento più sentito e partecipato
Svolgimento del rito delle candele:

  • Dovete avere 3 candele, una più grande e due più piccole, che la devono circondare. Quando arrivate nel luogo dove avverrà la celebrazione accendere le candele piccole. Bisogna farlo all’arrivo di ognuno dei due sposi.

  • Quando arriva il momento della cerimonia delle candele, entrambi dovete accendere la candela grande, insieme, mentre la persona che officia le nozze spiegherà in cosa consiste questo rituale. Questa candela deve essere accesa con la fiamma delle altre due. L’ideale è accompagnare questo momento con una musica delicata e strumentale che per voi rivesta un significato importante.

  • Dopo aver acceso la candela grande, ci sono due possibilità. La prima, meno comune, è che ognuno spenga la candela piccola che aveva acceso e che lo rappresenta. Ciò sta a significare che adesso gli sposi sono diventati un’unità. La seconda, più comune, è che le tre candele restino accese. Ciò significa che nell'unione del matrimonio ognuno conserva personalità e indipendenza.

“Nel giorno del vostro matrimonio lasciate che una candela bruci, è un simbolo che vi illumina e accompagna. Quando saranno passati alcuni anni vi ricorderà quello che vi siete promessi in questo giorno. La candela del giorno delle vostre nozze vi sussurra all’orecchio: L’ho visto. La mia fiamma era presente quanto vi siete presi per mano e vi siete regalati i vostri cuori. Sono qualcosa in più di una semplice candela. Sono un testimone silenzioso nella casa del vostro amore e continuerò a vivere con voi. Nelle giornate di sole, quando sprizzate allegria, quando una bella stella brilla all’orizzonte delle vostre vite, non avrete bisogno di accendermi. Accendetemi quando fa notte, quando la tempesta irrompe nelle vostre vite. Accendetemi quando dovete fare un primo passo e non sapete come, quando serve una spiegazione e non trovate le parole, quando volete abbracciarvi e vi sentite paralizzati, allora accendetemi. La mia luce sarà per voi un segnale chiaro. Parlo la vostra lingua, la lingua che tutti capiamo. Sono la candela del giorno del vostro matrimonio. Lasciatemi bruciare quando è necessario, affinché tutti e due, guancia a guancia, possiate spegnermi. Allora vi ringrazierò dicendo: alla prossima volta”.